Stanca di ritrovarsi sempre a bussare in Provincia con il cappello in mano. Ma tant'è. Come puntualmente accade in questo periodo, l'Unpli (unione nazionale Pro loco) si trova di nuovo costretta a battere cassa. Tra l'altro allo stato attuale non si sa bene dove, vista la vacatio istituzionale, con la giunta congelata dalla crisi politica interna alla coalizione Pd-Psi. Circa 77 mila euro i soldi che l'ente a quanto pare deve all'Unpli per gli anni passati, cui si aggiunge il saldo 2012, quasi 173 mila euro, anche questo non ancora pervenuto. A poco sono valse le proteste che vanno avanti da almeno cinque anni. Il problema si ripresenta, l'amministrazione non paga nei termini stabiliti dalla legge e i sodalizi che nel territorio portano avanti le tradizioni popolari, contribuendo a veicolare i flussi turistici fuori stagione, si trovano regolarmente con l'acqua alla gola.
IL LAMENTO «Dobbiamo anticipare le spese e spesso non riusciamo», scrivono il presidente Unpli regionale, Raffaele Sestu, e provinciale Mario Dessolis, «constatiamo che le difficoltà e le esigenze finanziarie delle Pro loco, per l'amministrazione provinciale di Nuoro non meritano particolare attenzione, visti i lunghi ritardi nelle erogazioni spettanti di diritto. Forse non sono state recepite appieno le norme contenute nella legge numero 9 del 2006, integrata da quella regionale del 2011 che assegna alle Pro loco una quota non inferiore al 3 per cento del fondo unico. A dicembre ci è stata liquidata solo una metà dell'acconto dovuto, questo significa che 38 mila euro che erano delle Pro loco sono state trattenute nelle casse o destinate altrove. E tutto ciò nonostante la Provincia già da marzo abbia ricevuto dalla Regione l'anticipo e il 28 gennaio il saldo. Del 2012 ci mancano 172 mila 870 euro». Per chiarire ancora meglio il quadro, Sestu e Dessolis stilano il bollettino delle presunte mancanze: «Del 2008 mancano 32 mila 497 euro, del 2009 36 mila 613, del 2010 7 mila 869. Se la situazione non si dovesse sbloccare procederemo in sedie legale», concludono i due responsabili. ( fr.gu. )
