Saranno 20 milioni di euro del Por-Fondo sociale europeo a finanziare le compensazioni del credito d'imposta, finalizzate alla creazione di nuovo lavoro stabile. L'assessorato regionale al Lavoro e l'Agenzia delle entrate hanno firmato il Protocollo d'intesa che consentirà di abbattere del 50% gli oneri contrattuali per i primi due anni di assunzione.
I benefici ricadranno sulle aziende che assumeranno, con contratti a tempo indeterminato, i lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati. Sarà data la possibilità alle aziende di ottenere agevolazioni fiscali e ai soggetti in difficoltà di poter usufruire di un lavoro stabile. L'assessore Antonello Liori ha sottolineato «l'importante opportunità per creare occupazione grazie a un'ulteriore intervento nelle politiche attive del lavoro». Si allarga, così, lo scenario di provvedimenti che cercano di contrastare la grave crisi occupazionale dell'Isola. Sono soprattutto le categorie svantaggiate, nelle quali rientra una parte sempre più ampia della popolazione, a poter usufruire di questi provvedimenti. È lo stesso Liori a elencarli, citando «l'attenzione, all'interno dei bandi per la creazione di nuove imprese, per la micro-imprenditoria femminile, il microcredito e l'apprendistato. Per i giovani, inoltre, è fondamentale l'esperienza del master and back e dei percorsi di alta formazione». Sono numerose le domande presentate, per utilizzare lo strumento dell'abbattimento degli oneri contrattuali, e nel breve termine potranno essere evase. La mole di richieste, però, ha spinto l'assessorato a «inoltrare una richiesta all'Unione europea per ulteriori 13,5 milioni di euro», ha annunciato Liori. ( mat. s. )
