A una settimana dall'esordio della primavera, la neve è tornata a fare capolino sui monti della Barbagia, nelle cime del Montalbo e del Marghine. In Baronia raffiche di maestrale e pioggia hanno creato non pochi disagi. Il freddo, almeno per il momento, non sembra voler lasciare spazio alla bella stagione.
CARTOLINA NATALIZIA Fin dalle prime ore della notte di giovedì scorso e per tutta la giornata di ieri, un soffice manto bianco ha ricoperto in poco tempo la Barbagia, da Fonni a Aritzo a Desulo. La neve è caduta nella città di Nuoro, che si è risvegliata dentro una cartolina natalizia, e nei paesi sopra i 400 metri. La circolazione stradale è stata condizionata dal gelo che ha creato diversi problemi alle vetture in transito, in particolar modo nelle strade secondarie di montagna. Ieri pomeriggio, la neve ricopriva la Nuoro-Lanusei. In mattinata, la strada che collega Desulo a Fonni, a causa del mancato intervento dei mezzi spazzaneve e spargisale della Provincia (un guasto tecnico), era percorribile solo per le auto provviste di catene. La situazione è stata monitorata costantemente dalla polizia stradale sull'altopiano di Campeda, dove la circolazione non ha subito interruzione nei due sensi di marcia, così come nella Statale 389 che da Nuoro conduce a Lanusei e nel tratto che collega Tonara a Sorgono. A Nuoro, ieri mattina, i pullman degli studenti pendolari sono arrivati regolarmente.
RAFFICHE DI MAESTRALE Pesanti disagi in Baronia, soprattutto a Siniscola dove il maltempo ha causato qualche danno. A causa delle forti raffiche di maestrale che hanno spazzato tutta la costa, i vigili del fuoco di stanza nel capoluogo baroniese sono dovuti intervenire per liberare diverse strade invase da alberi sradicati e rami spezzati che mettevano a rischio l'incolumità degli automobilisti. L'episodio più pericoloso si è verificato in un'abitazione, alla periferia della cittadina. Qui il vento ha strappato dal tetto la guaina isolante, scaraventandola a terra. Fortunatamente non si sono registrati né feriti, né danni agli edifici vicini.
Roberto Tangianu
Fabrizio Ungredda
