La seduta del consiglio comunale, che era in programma ieri pomeriggio, è stata rinviata in segno di lutto. Il presidente Gianni Salis lo ha comunicato in un'aula dove i banchi sono rimasti vuoti, con i consiglieri, assessori e sindaco nell'ala riservata al pubblico. «Il consiglio comunale di Nuoro esprime profondo cordoglio alla famiglia di Mario Testoni, stimato ex dipendente dell'amministrazione comunale, barbaramente ucciso ieri pomeriggio. Questo episodio d'inaudita e assurda brutalità ha gettato nello sconforto l'intera città , che rifiuta la violenza e s'interroga su come fatti di tale gravità possano accadere nella nostra comunità . Pertanto riteniamo, in segno di lutto, di rinviare il consiglio comunale previsto per oggi». Dopo un minuto di silenzio, uno a uno, consiglieri e amministratori hanno lasciato l'aula.
«Questo omicidio è un fatto troppo grave per la città di Nuoro e non può essere circoscritto alla cronaca o ad analisi sparse. È necessario un messaggio forte rivolto all'intera comunità ». La coordinatrice cittadina di La Base Alessandra Corrias si rivolge al sindaco e sollecita la convocazione di un'assemblea pubblica. Un incontro di riflessione per una «decisa presa di distanza rispetto a un tragico episodio che, se non affrontato con la necessaria unità , sarà devastante per una città già minata profondamente nel suo spirito comunitario». Anche l'associazione Cuccuru Nigheddu della Città in Comune, di cui Testoni era socio fondatore e componente del direttivo esprime «Orrore, indignazione e condanna», ricordando che «i valori che Mario difendeva ne escono ancora più forti».
Fabio Ledda
