Lascia il segretario della Cgil, la Cisl cambia leader e (forse) punta su una donna. Si profila un doppio e contemporaneo avvicendamento al vertice delle due maggiori confederazioni sindacali in Sardegna: un evento che non era mai accaduto in precedenza. Inizia la Cgil. Il segretario generale Enzo Costa lascia la guida dell'organizzazione per ricoprire un incarico nazionale: la presidenza dell'Auser. Quanto alla Cisl, Mario Medde chiuderà presto il suo ultimo mandato: per la successione è pronta Oriana Putzolu, responsabile organizzativa della segreteria.
LA CGIL Ancora non si conosce invece il nome del successore designato di Costa anche perché dovrà superare la fase congressuale territoriale. Il segretario uscente assumerà l'incarico nazionale dell'associazione, costituita 24 anni fa da Cgil e Spi per promuovere socialità e volontariato, che celebra in questi giorni l'ottavo congresso nazionale. Costa succede a Michele Mangano, in carica da sei anni.
Ora si aprono i giochi per la successione al vertice della Cgil sarda: il segretario dovrà dimettersi con una comunicazione formale al direttivo regionale, l'organismo avrà poi tre mesi di tempo per eleggere a maggioranza il nuovo leader dopo una consultazione tra i vertici nazionali e i segretari regionali delle varie strutture per l'indicazione di uno o più candidati. «Non posso non provare commozione, ripercorrendo le varie tappe della mia vita da sindacalista, che inizia da semplice iscritto nel 1974, e poi la Fiom, la “mia” categoria dei metalmeccanici, la Camera del Lavoro di Cagliari e, in ultimo, la Cgil regionale», ricorda Costa nell'ultima edizione dell'Altra Sardegna, il giornale della Cgil sarda. «Lascio soddisfatto per il lavoro svolto ma non sereno: sono troppi i problemi ancora aperti, complice certamente una crisi senza precedenti e una classe politica sicuramente non all'altezza della situazione, troppe le strade intraprese e non concluse».
LA CISL Diverso il discorso per la Cisl. Dopo tre mandati - circa 14 anni di guida ininterrotta - Mario Medde lascia per l'impossibilità dettata dallo statuto di essere riconfermato al vertice del sindacato. La novità è rappresentata dalla probabile indicazione nel congresso regionale che si terrà il 3 e 4 maggio di Oriana Putzolu, che potrebbe essere affiancata Giovanni Matta, anche lui esponente della segreteria regionale. Un avvicendamento comunque nell'aria da tempo e che potrebbe segnare una svolta nel segno della continuità, considerato che Putzolu e Matta sono stati per tutti questi anni i collaboratori più fidati del leader sindacale.
