Per un parere definitivo si dovrà attendere la settimana prossima. La discussione sul piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche, sulla ridefinizione della rete scolastica e dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2013-2014 rimane in stand by in attesa delle necessarie verifiche. Il piano che prevede l'accorpamento di alcuni istituti ha scatenato numerose reazioni. Una decina di giorni fa, studenti e docenti dell'istituto magistrale Eleonora d'Arborea di Cagliari, una tra le scuole interessate al provvedimento, hanno manifestato di fronte agli uffici dell'assessorato regionale della Pubblica istruzione. Ieri la commissione regionale Diritto allo studio ed Edilizia scolastica, presieduta dal consigliere del Pdl Carlo Sanjust, ha sentito in audizione gli assessori alla Pubblica istruzione del Comune di Cagliari Enrica Puggioni e della Provincia Franco Mele, e il dirigente dell'Ufficio scolastico regionale Francesco Feliziani. «Abbiamo acquisito la documentazione», spiega Sanjust. «La settimana prossima esprimeremo un parere. Credo ci sia qualche spiraglio per una risoluzione. Purtroppo qualcuno ha creato un po' di terrorismo. Ho spiegato ad alcuni genitori e docenti che il nostro parere non è vincolante».
Il consigliere Sanjust assicura: «Ci stiamo facendo carico delle rimostranze verbali ascoltate nelle scuole, nell'audizione con gli altri componenti della commissione e poi attraverso una serie di email che ci sono arrivate. C'è un confronto condiviso su alcuni punti, soprattutto sul discorso per le scuole medie inferiori “Santa Caterina”. Mentre c'è stata una chiusura più netta sul fronte degli istituti superiori, con la Provincia, sul caso dell'istituto Deledda». (e.b.)
