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L'unione sarda. Bandito in fila allo sportello ticket

La caccia all'uomo tra le auto e gli alberi nel parco dell'ospedale presidiato da Polizia e Carabinieri

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Ha fatto la fila come tutti, seduto in mezzo a una sessantina di persone nella sala d'attesa davanti agli sportelli dell'ospedale Zonchello. Giunto il suo turno, è entrato nell'ufficio per il pagamento del ticket e, arrivato davanti all'impiegata, invece dell'impegnativa le ha mostrato una pistola calibro 7,65 e si è fatto consegnare i soldi in cassa, in tutto 950 euro. Poi la fuga dalla finestra della stanza e la caccia all'uomo da parte di polizia e carabinieri. Mezzora dopo Salvatore Sulas, 24 anni, di Orgosolo, da qualche giorno un uomo libero dopo un periodo da sorvegliato speciale, è finito in manette.
L'ATTESA Solo nell'ottobre dello scorso anno un altro colpo all'ufficio ticket del nosocomio di Nuoro. Un colpo facile facile per il malvivente solitario che scappò dopo aver prelevato 8 mila euro. Ieri un nuovo blitz col bandito che è finito dritto tra le braccia accoglienti delle forze dell'ordine. La cronaca della rapina comincia attorno alle 7 del mattino quando la hall dell'ospedale Zonchello si riempie di utenti in fila per consegnare l'impegnativa e pagare il ticket. C'è anche il giovane di Orgosolo con in tasca una pistola carica (quattro colpi). Seduto accanto a lui, un commissario della Polizia di Stato (in borghese) che aspetta il proprio turno. Lo sportello dell'ufficio ticket viene aperto al pubblico alle 7,30 e il ragazzo, tra i primi della fila, dieci minuti dopo è già dentro la stanza, davanti all'impiegata. Venti secondi in tutto: l'uomo punta l'arma contro l'addetta alla cassa, quella consegna il denaro e lui scappa saltando dalla finestra (piano terra). A quel punto, mentre una guardia giurata cerca di calmare la folla terrorizzata, il commissario di polizia avvisa la centrale operativa della Questura che fa scattare il piano antirapina.
CACCIA ALL'UOMO Un volo di un paio di metri dalla finestra e il malvivente è caduto sul marciapiede vicino alle scale dell'edificio. Poi, inseguito dal poliziotto e da un vigilante, si è nascosto tra le auto parcheggiate negli stalli del parco dell'ospedale. È cominciata così, in mezzo agli alberi e alle vetture, la caccia all'uomo nei giardini dello Zonchello. Mentre gli agenti delle Volanti e della Mobile perlustravano tutta l'area recintata, i carabinieri presidiavano l'esterno. E difatti, quando il giovane malvivente - inseguito dagli agenti - ha pensato di scavalcare il muro di cinta del parco è finito letteralmente tra le braccia dei militari. Salvatore Sulas aveva con sé i soldi portati via dalla cassa dell'ospedale e una pistola calibro 7,65 con quattro colpi nel caricatore. Solo da qualche giorno era tornato pienamente libero dopo un periodo trascorso in regime di sorveglianza speciale.
P. S.

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