Tutti lo vogliono, tutti lo cercano. Oristano, Marrubiu, Uras, Terralba. Tutti in fila, felici di avere dalle loro parti il Cagliari fin dal prossimo campionato di Serie A. I rossoblù troveranno casa nell'Oristanese?
A TERRALBA Può essere, le condizioni ci sono tutte. Magari a Terralba. Il sindaco Pietro Paolo Piras e gli assessori sono lì, attendono speranzosi: «Ci siamo», ripetono. Ma non c'è solo il desiderio legittimo di «qualunque amministratore della Sardegna», (parole del sindaco di Oristano Guido Tendas), perché a Terralba c'è anche quanto serve per realizzare uno stadio con i fiocchi anche per la serie A. Si tratterebbe di sistemare al meglio il campo dei terralbesi in località Narbonis, a un chilometro circa dalla città e a neppure 70 chilometri da Cagliari. Poco più di mille metri dallo svincolo della statale 131 e collegato con comode strade anche per chi arriva dal Medio Campidano, dalla Marmilla e dall'Iglesiente. Un centinaio di chilometri da Nuoro.
Insomma, facile da raggiungere da qualunque parte della Sardegna. Il terreno di Narbonis, dove sorgono gli impianti sportivi della città, non ha vincoli di sorta e dispone di diversi ettari di terra quanti ne pretende, norme alla mano, la sicurezza e l'accoglienza. Terralba ha alberghi e ristoranti, l'Ala Birdi di Arborea - con una struttura capace di ospitare centinaia di persone - si trova a neppure 20 chilometri di distanza. Per non parlare di Oristano, a non più di 30 chilometri.
A ORISTANO Insomma, Terralba ha tutti i numeri a posto. Almeno quanti ne conta il capoluogo di provincia. Di Oristano è noto che appena annusata la possibilità di lanciarsi nel giro del grande calcio, ha subito messo discretamente le mani in avanti pensando a Torangius, quartiere nord della città dove si trovano alcune strutture sportive (non tutte in ottimo stato, per la verità, ma questo è un dettaglio di secondo piano) fra le quali anche un campo di calcio. Terreni vicini ce ne sarebbero tanti: l'assessore allo sport Peppino Marras è convinto che «oltre a quelli di proprietà comunale, a disposizione senza grandi problemi, ci sono anche grandi aree di proprietà privata». I collegamenti non mancano di certo: stazione ferroviaria, Arst e se la ruota dovesse finalmente girare per il verso giusto, anche l'aeroporto di Fenosu. La Carlo Felice è lì a due passi, forse rispetto a Terralba difettano le vie di uscita all'interno della città. «Ma non sarebbe certo questo un problema insormontabile», precisa ancora l'assessore.
Pronti a partire. Palla al centro, l'Oristanese è in campo.
Antonio Masala
