Non s'ha proprio da fare il riequilibrio di rappresentanza maschile e femminile nella Giunta comunale di Nuoro. La tormentata vicenda che va avanti ormai da quasi due anni non riesce proprio a mettere d'accordo Pd e alleati. Così a contraddistinguere anche il Consiglio di ieri pomeriggio è l'ennesima fumata nera per una votazione che se avesse avuto esito positivo avrebbe d'ora in avanti sancito la parità di genere nell'esecutivo nuorese. Tra l'altro nemmeno da subito, ma a partire solo dal 2015 visto che così era stato deciso con un emendamento la volta scorsa. Ma tant'è.
LA SEDUTA Sono le 18,20 quando il presidente Gianni Salis fa il secondo appello al rientro dalla sospensione chiesta 15 minuti prima dal Pd. E il via vai dei consiglieri che a più riprese abbandonano l'aula, per rientrarvi con fare distratto e non rispondere quando Salis pronuncia il proprio nome, offre fin da subito un quadro chiaro.
OPPOSIZIONE Indignazione dall'opposizione: «Vergognoso - commenta Lilli Mustaro di Idea Comune - se non l'avessi visto con i miei occhi non ci avrei creduto. È chiaro che si vogliono lasciar fuori le donne dai ruoli decisionali». Stesse considerazioni fa Pierluigi Saiu, capogruppo Pdl: «La maggioranza ha mostrato ancora una volta una totale mancanza di rispetto istituzionale e questo la dice tutta». In archivio, dunque, anche se entro 30 giorni sono ancora possibili altre due votazioni. Ma tutto fa pensare che la palla sia stata passata con nonchalance ai prossimi governanti.
ORTOBENE Bocciata pure la mozione su tutela e valorizzazione del monte Ortobene presentata dalla minoranza. Il sindaco Alessandro Bianchi ne rimarca la presunta natura strumentale, adducendo che il motivo ispiratore fu «lo spiacevole episodio capitato a un componente dell'assemblea consiliare beccato a fare bracconaggio sull'Ortobene». Poi snocciola dati su quanto fatto dal suo governo. «Ricordo che da due stagioni abbiamo riaperto la piscina di Farcana - a breve sarà sistemato il sentiero che conduce alla statua del Redentore e all'altare, interverremo sugli impianti sportivi, e anche sul parco dell'anello». ( fr. gu. )
