A Macomer torna l'incubo delle rapine ai vecchietti. Ancora una volta la vittima è una donna anziana, che vive da sola, al numero nove della centralissima via Brigata Sassari, vicino alla chiesa di San Francesco, nella zona di Coronas. Due individui, armati e con i guanti, attorno alle 21.30 di venerdì, hanno bussato alla porta della casa di una vedova, Maria Antonia Uleri, 79 anni. Convinta fosse il nipote, la donna ha aperto la porta senza esitazione ma, davanti a lei si sono presentati due uomini incappucciati, che le hanno dato uno spintone, buttandola per terra. «Mi hanno detto che se davo loro 50 euro mi avrebbero lasciato in pace».
Maria Antonia Uleri, in preda alla paura, ha quindi preso un borsetta dove teneva i soldi, ha tirato fuori cinquanta euro e qualche spicciolo, quindi quanto possedeva, che ha consegnato a uno dei rapinatori. A quel punto uno dei malviventi l'ha spinta verso il divano e l'ha immobilizzata, mentre l'altro si è messo a frugare e rovistare in tutta la casa, mettendo tutto sottosopra. Uno di loro ha chiesto dove teneva nascosti i soldi e la donna ha risposto che i soldi della borsetta erano tutto ciò che possedeva. Dopo lunghi minuti, i due malviventi hanno lasciato la donna, la quale ha raccontato ai carabinieri di non aver visto armi nelle mani dei rapinatori. I due sono usciti e si sono dileguati lungo le vie deserte di quella zona, senza essere stati notati. Si sono portati via oltre 50 euro, anche due fedine (una apparteneva al marito) una catenina d'oro e qualche monile, per un valore complessivo che si aggira attorno ai 300 euro.
L'anziana donna, dopo essersi ripresa dallo spavento, ha chiamato il figlio. E' scattato l'allarme. Sul posto sono subito arrivati i carabinieri e l'intera zona è stata setacciata dai militari (anche con posti di blocco in diversi punti della città ) e anche alcuni volontari del vicinato. Dei malviventi però nessuna traccia.
Francesco Oggianu
