Si è svolto ieri il tavolo del partenariato socio-economico per discutere dell'area di crisi della Sardegna centrale. Il presidente della Provincia Roberto Deriu ha riunito i sindaci di Nuoro, Siniscola e Ottana, i segretari provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, le associazioni di categoria (Confindustria, Confcommercio Ascom, Confartigianato, Confcooperative, Confesercenti, Cna, Lega Cooperative, Apisarda, Unione Agricoltori, Cia, Coldiretti e Apan), i presidenti di Camera di commercio e Consorzio industriale della Sardegna centrale e i commissari straordinari di Zir Siniscola e Prato Sardo.
In esame le procedure per la presentazione delle manifestazioni di interesse e dei progetti di filiera e sviluppo locale. È emersa la necessità di accelerare i tempi per l'accreditamento delle imprese partecipanti, da mesi in attesa di poter presentare le proprie idee progettuali. Ora tutti i progetti sono fermi a causa della ritardata attivazione degli step da parte della Regione che non ha ancora consentito alle imprese di procedere con l'iscrizione e la registrazione online attraverso il link nel sito della Regione.
La scadenza dell'accreditamento delle imprese interessate, prevista per l'11 marzo, è slittata così come le fasi successive di valutazione e selezione delle manifestazioni di interesse, prevista entro maggio, e la pubblicazione del bando, prevista entro giugno. L'assessore regionale Luigi Crisponi ha assicurato che entro il 15 maggio saranno definitivamente sbloccate le procedure di iscrizione.
Il tavolo è stato riconvocato per il 16 maggio per verificare se i tempi annunciati da Crisponi verranno rispettati e approfondire le questioni emerse ieri, in attesa di una visita del presidente della Regione Ugo Cappellacci.
Dal tavolo è emersa l'esigenza di una vera e propria vertenza, unitaria e condivisa tra i soggetti istituzionali, datoriali e sindacali per cercare una interlocuzione allargata con la Regione e il Governo: obiettivo lo sviluppo della Sardegna centrale.
