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L'unione sarda. Un'isola digitale alle Poste

Sardegna apripista della rivoluzione tecnologica: addio al cartaceo

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Parte dalla Sardegna la rivoluzione tecnologica di Poste Italiane. Si chiama “Isola Digitale”, un nuovo sistema creato per gestire elettronicamente il cartaceo, il primo in Italia. Il taglio del nastro dell'iniziativa è avvenuto ieri mattina al Centro di meccanizzazione postale di Elmas, alle porte di Cagliari, alla presenza di Enrico Menegazzo, responsabile rapporti grandi imprese di Poste Italiane e Roberta Pierantoni, responsabile servizi postali nell'isola.
ADDIO ALLA CARTA L'operazione permetterà, soprattutto alle aziende, di dire addio alla carta, di privarsi di archivi di documenti, corrispondenza, immagini, per avvalersi di un archivio elettronico messo a disposizione da Poste italiane. In sostanza, i documenti verranno acquisiti, scannerizzati e quindi resi fruibili per via informatica. «Al momento sono 10 le postazioni previste e allestite al Centro di Elmas, potenzialmente possono diventare 21», ha sottolineato Pierantoni.
ISOLA DIGITALE Pratiche veloci, meno burocrazia, servizi più efficienti, sono i vantaggi dell'Isola Digitale. «Il progetto è stato pensato per semplificare i compiti di aziende e pubblica amministrazione», ha precisato Menegazzo, «e migliorare i servizi erogati ai cittadini».
I TICKET Il primo esempio dell'utilità del sistema messo in piedi dalle Poste è arrivato con la firma della convenzione con la Asl 8. In pratica, l'azienda sanitaria ha messo a disposizione di circa 56 mila cittadini interessati un ulteriore servizio che offre la possibilità di ricevere al proprio domicilio il certificato di esenzione del ticket sanitario senza attese e senza spostarsi da casa. Il cittadino dovrà soltanto compilare il documento e spedirlo come se fosse una semplice cartolina. Poste italiane si occuperà della digitalizzazione del certificato nonché del suo invio all'Asl 8.
«Se consideriamo che è il primo anno che abbiamo attivato questo servizio, la risposta delle persone è stata decisamente soddisfacente», ha commentato Vincenzo Serra, direttore amministrativo dell'Asl 8. «Oltre un terzo degli interessati ha già scelto il servizio offerto da Poste italiane, mentre più di un quarto dei cittadini che hanno diritto all'esenzione ha già ottenuto il certificato. In tremila, invece, sono già stati invitati a regolarizzare la documentazione incompleta. Si tratta comunque di un dato parziale», ha precisato Serra, «perché giornalmente stanno giungendo all'Isola Digitale circa 200 nuove richieste».
Lanfranco Olivieri

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