Incalza sull'ostello della gioventù del monte Ortobene, il capogruppo del Pdl in Consiglio comunale Pierluigi Saiu che interroga il sindaco Sandro Bianchi e il presidente dell'assemblea Gianni Salis sul futuro di quella che «a buon diritto - scrive - può essere considerata la regina delle incompiute nuoresi».
«A seguito della rinuncia della cooperativa Enis (aggiudicataria dell'appalto con la coop Ecotopia) con la motivazione che sono variate le condizioni indicate in gara», spiega Saiu, «l'iter riparte da zero, con il rischio reale che la struttura rimanga chiusa per chissà quanto tempo. Alla luce delle motivazioni addotte si ha la sensazione il Comune avrebbe tentato di rifilare un pacco. Alla mia interrogazione seguirà una segnalazione alla Corte dei conti».
Saiu osserva che Enis e Ecotopia non se la sono sentita di procedere perché «a fronte di 25 posti letto certificabili, rispetto a una capacità complessiva di 50, il canone non può subire variazioni come se un complesso turistico con 25 posti letto, abbia la stessa redditività di una con 50».
Il consigliere comunale di minoranza è prodigo di dettagli sulla vicenda. «Nella comunicazione di Enis all'amministrazione si contesta anche che nel contratto che le si chiedeva di stipulare non compaiono dettagli precisi in ordine ad acquisti successivi ai danneggiamenti subiti dall'ostello», continua Saiu, «e che i lavori di manutenzione straordinaria di cui loro si sarebbero dovuti far carico, avrebbero reso economicamente non vantaggiosa la gestione. Eppure il sindaco Bianchi e l'assessore ai Lavori pubblici Serusi in questi anni non hanno fatto mancare dichiarazioni trionfali sulla fine di un'incompiuta». ( fr.gu. )
