Luigi Crisponi ieri si presenta nell'aula del consiglio provinciale, ma non si parla delle sue assenze collezionate nel 2012 che sono all'origine dell'avvio del procedimento di decadenza.
Dopo il doppio dibattito nelle precedenti sedute, finite anzitempo per mancanza del numero legale, la presidente del Consiglio Daniela Forma, come aveva già annunciato nei giorni scorsi, non ripropone quel punto che viene di fatto archiviato. In aula si parla perciò del conto consuntivo.
«Se la seduta viene convocata il lunedì non ho difficoltà a partecipare», commenta Crisponi a margine della riunione. Un modo per ribadire quanto sostiene nella scorsa seduta quando motiva le sue assenze in Provincia con gli impegni istituzionali come assessore regionale al Turismo.
Dall'opposizione Ignazio Piras pone il caso dei debiti fuori bilancio del Man. Problema emerso nei mesi scorsi nella stessa aula. Ma l'assessore al Bilancio Michele Ruiu lo liquida in fretta. «Agli uffici non risulta, non è arrivato nulla. Perciò il debito non viene indicato nei conti», spiega.
Stavolta la seduta si svolge senza intoppi e in tempi rapidi.
