L'odissea dei quaranta giovani borsisti, che hanno partecipato al bando integrativo 2010-2011 per i percorsi di rientro del progetto Master and Back, si è conclusa con lo stanziamento di 21,5 milioni di euro. La Giunta regionale, su iniziativa dell'assessore del Lavoro Mariano Contu, ha deliberato ieri l'assegnazione dei fondi per sbloccare i percorsi di rientro 2010/2011 e l'alta formazione 2011. Il documento, approvato dall'esecutivo regionale, assegna all'Agenzia regionale del Lavoro il compito di avviare l'istruttoria delle domande e di predisporre le nuove graduatorie.
LA DENUNCIA Tra la fine del mese scorso e l'inizio di maggio, alcuni rappresentanti del comitato Master and Back, avevano manifestato preoccupazione a causa dei ritardi sull'erogazione delle risorse. Dalle aziende continuavano a chiedere notizie sull'erogazione dei contributi e il dilatamento dei tempi, secondo alcuni borsisti, rischiava di far perdere a tanti di loro preziose opportunità lavorative. La spinosa situazione si è chiusa con la votazione della delibera regionale e l'assegnazione dei 21,5 milioni di euro. «Con l'adozione di questo provvedimento», ha spiegato l'assessore Contu, «si completa così il programma per il 2012, e si dà una risposta a tutti i potenziali beneficiari. Il presidente Cappellacci e la Giunta hanno sempre puntato sulla valorizzazione del capitale umano e delle esigenze di professionalizzazione del mondo produttivo». L'assessore del Lavoro conclude con l'auspicio che «questi percorsi possano aiutare i giovani ad acquisire nuove competenze e a favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro».
L'AGENZIA L'approvazione del documento è stata accolta con soddisfazione anche dal direttore dell'Agenzia regionale del Lavoro, Stefano Tunis. «L'istruttoria, che scadeva lo scorso 31 marzo, era completa da tempo. Questa delibera ci consente ora di procedere con l'invio delle lettere di concessione. Ricordo che era rimasto indietro l'avviso pubblico integrativo, relativo alla graduatoria. I giovani che hanno aderito al percorso di rientro adesso potranno avere la grande opportunità di un rapporto di lavoro, avvalendosi dell'importante contributo della Regione». Tunis aggiunge che è pronto pure l'avviso pubblico per l'apertura dei nuovi bandi anche se «i tempi per l'avvio delle procedure dipendono, ovviamente, da eventuali modifiche che la Giunta potrebbe decidere di effettuare rispetto ai precedenti». È stata, inoltre, predisposta una bozza per l'avviso pubblico del 2013, che riguarderà il bando per l'auto-imprenditorialità “Back impresa”, per cui sono previsti 5 milioni di euro.
Eleonora Bullegas
