Nei locali un tempo occupati da Idea Motore, fabbrica fallita di Pratosardo, l'attività prosegue per trenta lavoratori assunti dalla società AM Italia che ha in locazione lo stabilimento. Nonostante la crisi la produzione di motori per lavatrici regge, ma rischia di arenarsi a giugno. E per gli operai si profila l'ennesimo tunnel.
LA VENDITA Il comitato dei creditori della ex Idea Motore punta a recuperare quanto prima le somme dovute attraverso la vendita all'asta dell'azienda e non vedrebbe perciò bene il rinnovo del contratto di affitto alla AM Italia che scade a giugno. «Questa società da quattro anni tiene viva la produzione all'interno dello stabilimento occupando i lavoratori in mobilità dell'ex Idea Motore e dando una boccata d'ossigeno a molte famiglie», sottolineano Cgil e Fiom. Il sindacato lancia l'allarme perché teme che venga compromessa una realtà importante per la città .
IL SINDACATO «La nostra preoccupazione è che questa azienda, che potrebbe diventare il fiore all'occhiello di Pratosardo, venga ridotta a una mera vendita di macchinari solo per fare cassa spezzando quello che è il futuro di 30 lavoratori che perderebbero la loro professionalità e la speranza di essere rioccupati in un ciclo produttivo che grazie a AM Italia non è andato perduto», sottolineano Cgil e Fiom. L'unica possibilità di tenere in piedi questa realtà produttiva è costituita dalla proroga del contratto di locazione.
PROGETTO INDUSTRIALE La società AM Italia è interessata all'acquisto dello stabilimento, ma per procedere conta nei fondi europei il cui bando sarà pubblicato a giugno. La stessa società da tempo ha presentato alla Regione un progetto industriale, a dimostrazione della buona volontà dell'azienda di rimanere a Pratosardo continuando e ampliando l'attuale attività produttiva, affidata a trenta lavoratori in mobilità dell'ex Idea Motore. «La nostra preoccupazione - sottolineano Cgil e Fiom - è che non si guardi alla ricaduta sociale che la chiusura della fabbrica potrebbe avere, ma si focalizzi l'attenzione solo sull'opportunità di una vendita frantumata che toglierebbe il futuro in questo momento di crisi a lavoratori in maggioranza giovani e donne». La richiesta del sindacato è una sola: il rinnovo del contratto di locazione. Appello rivolto al curatore fallimentare e soprattutto ai creditori. Altrimenti la produzione attuale e i programmi futuri rischiano di finire male.
SPORTELLO PER LE IMPRESE Intanto, il Comune apre lo sportello di sostegno alle imprese per i progetti di sviluppo locale: gli uffici forniranno informazioni e assistenza a chiunque sia interessato a presentare proposte e manifestazioni di interesse nell'ambito del piano d'intervento regionale per le aree di crisi. Il programma coinvolge Pratosardo che - come sottolinea il sindaco Alessandro Bianchi - per la prima volta entra nei piani regionali. Le manifestazioni di interesse vanno presentate dall'11 giugno all'11 luglio. Lo sportello del Comune è nel Centro servizi Europa di via Manzoni 83.
Marilena Orunesu
