Sabato prossimo l'inaugurazione della mostra dei lavori di Annino Mele a favore della cooperativa Il Mandorlo, lunedì 17 giugno il convegno sull'amnistia. L'associazione Umana Ventura , continua a scandagliare il pianeta-carcere con una doppia iniziativa che nel nome del «parlare di tutto con tutti» (parole del consigliere comunale Marcello Seddone), lo scorso 3 aprile ha già visto Renato Curcio confrontarsi a Nuoro su detenzione e 41-bis.
Al di là della cronaca e le recenti polemiche sul trasferimento nei penitenziari sardi di detenuti per mafia, l'iniziativa vedrà sabato 15 giugno alle 19.30 l'inaugurazione nei locali della parrocchia di San Giuseppe della mostra dei manufatti che Annino Mele, ergastolano di Mamoida in carcere da 26 anni, ha donato alla cooperativa il Mandorlo. La mostra, all'insegna della solidarietà , farà da anteprima al convegno in programma lunedì 17 giugno, alle 18.30 nella sala dell'Euro hotel, dal titolo significativo che riprende un proverbio sardo per dire che l'ermergenza carceri riguarda tutti: « Nèmos nìet de cuss'abba non bibo , dialogo tra amnistia e detenzione preventiva». Il dibattito, introdotto da Marcello Seddone e moderato dal giornalista Michele Tatti, vedrà come relatori il senatore eletto nelle liste del Pd Luigi Manconi, sociologo sassarese da sempre in prima fila nella difesa dei diritti dei detenuti, il direttore della rivista Tempi Luigi Amicone impegnato anche sul fronte dell'amnistia e il direttore di Radio Barbagia don Francesco Mariani.
Nella nota di presentazione dell'iniziativa Umana Ventura richiama anche le recenti parole del Presidente Napolitano sulle insostenibili condizioni delle prigioni italiane, presentando la mostra dei lavori di Annino Mele «come testimonianza che i detenuti conoscono la solidarietà forse meglio di molti liberi cittadini».
