«Recuperare la piena naturalità dei territori del Supramonte di Orgosolo, Oliena, Dorgali e Urzulei lasciato a una gestione del fai da te». Con questo obiettivo i consiglieri regionali del PD Chicco Porcu, Vincenzo Floris e Franco Sabatini hanno presentato un'interrogazione al presidente della Giunta regionale Ugo Cappellacci e all'assessore regionale della difesa dell'ambiente Andrea Biancareddu, per avere lumi sul progetto di valorizzazione che ha coinvolto i territori di Orgosolo, Oliena, Dorgali e Urzulei. « Sentieri puliti, si fa per dire, a colpi di roncola, mazza e piccone, segando alberi e spaccando pietre, - scrivono Porcu, Floris e Sabatini - quello del progetto su Suercone è solo l'ultimo episodio di una valorizzazione che di valore ambientale rischia di avere poco o nulla».
Gli espontenti Pd riferiscono di avere avuto numerose segnalazioni fotografiche che accertano una situazione di grande degrado e spregio alla natura dei luoghi. In particolare nelle pareti di roccia apparirebbero diverse scritte come “bar” e “w Inter”, e altre con numeri, disegni e simboli vari, realizzate con l'uso di vernice indelebile, sembra, creati come punti segnaletici per itinerari confezionati da tour operator per i turisti provenienti dall'estero. I consiglieri ricordano che il Supramonte è un patrimonio dell'umanità che non può essere lasciato in balia di progetti di valorizzazione privi di coordinamento e progettualità. Suggeriscono diverse soluzioni, a cominciare dalla creazione di un'azione di controllo tra le strutture della regione, Ente foreste e Corpo forestale, di dare il via ai corsi di aggiornamento professionale di tutto il personale attraverso la scuola regionale in fase di costruzione a Nuoro e di potenziare le strutture di Nuoro e Lanusei, con la formazione di un nucleo specializzato.
Daniela Usai
