La valorizzazione della lana e un'unica cabina di regia per la raccolta passano attraverso il progetto “Med Laine” al quale hanno partecipato, assieme al capofila Cnr di Sassari, anche l'associazione “Sa lana nostra” con Toscana, Liguria, Corsica e le province di Grosseto e Sassari. Finanziato con fondi europei, il progetto permetterà all'associazione di avere 255mila euro a disposizione per creare un sistema di raccolta della lana, eseguire le prime lavorazioni e lo stoccaggio.
«Questi fondi serviranno per acquistare l'attrezzatura utile a migliorare la raccolta», spiega il presidente regionale della Coldiretti, Battista Cualbu. In cima alla lista della spesa ci sono «un camioncino per passare a raccogliere la lana dagli allevatori, una pressa e un muletto». Un modo nuovo di concepire la raccolta, che si pone come obiettivo quello di «raggiungere la nostra indipendenza per gestire la nostra lana», sottolinea Cualbu. Un'altra ipotesi futura potrebbe essere la «realizzazione di un unico centro di raccolta e lavorazione in una zona centrale della Sardegna, per esempio Macomer», dice il direttore Luca Saba, «per venire incontro alle esigenze degli allevatori di tutti i territori della Sardegna». A breve sarà finanziata la prima delle quattro tranche per il finanziamento del progetto. ( mat. s. )
