Basta una manciata di minuti perché il cielo cambi colore, anche quando il sole è rovente e le temperature diventano insopportabili dall'effetto dell'umidità. A rendere imprevedibile e pazza quest'estate, iniziata in ritardo e ancora non del tutto decollata, ora ci pensano i cosiddetti “Flash Storm”, temporali tanto brevi quanto intensi e improvvisi che da sabato si sono abbattuti sulla Sardegna e sull'intero centro sud. Più marcati nel Sassarese, ma estesi anche ad altre zone dell'Isola, gli acquazzoni hanno scaricato secchiate d'acqua in pochi minuti, prima di riconsegnare l'Isola a temperature ben oltre i 33 gradi.
NUOVO ONDATA DI CALDO «È stato così per tutta la scorsa settimana, ma ora arriverà un campo più stabile con le temperature che saliranno ancora», commenta il maresciallo Girolamo Paciolla, ieri di turno all'Ufficio meteo dell'Aeronautica militare nella base di Decimomannu. I monitor dei computer della base sfornano le tabelle inviate dai satelliti che scrutano il Mediterraneo, così da assistere i top-gun della Nato nei loro voli o i piloti in transito. E proprio i temporali che si scatenano nel giro di pochi minuti, con un'intensa attività elettrica (una forte pioggia di fulmini e saette), sembrano essere i sorvegliati speciali degli esperti meteorologi. «Questo campo d'alta pressione, non strutturato, durante le ore pomeridiane è sollecitato per effetto della ventilazione», prosegue il sottufficiale, «questo ha fatto in modo che si sviluppassero nuvole convettive, capaci di generare temporali e scrosci di pioggia brevi ma intensi». Più esposto il nord dell'Isola rispetto al bacino del Campidano. «La spiegazione», dice il meteorologo, «è legata alla morfologia della Sardegna e a un fattore olografico: al nord la portata di umidità aumenta e viene portata verso l'alto, scatenando questi acquazzoni concentrati in zone ristrette ma con una grande portata d'acqua».
FULMINI In caso di Flash Storm estivi gli esperti non hanno dubbi: il problema non è tanto la pioggia, quanto i fulmini. Qualche giorno fa, nel Tarantino e proprio nel primo pomeriggio, uno di questi temporali si è scatenato sui bagnanti che prendevano il sole in spiaggia uccidendo un ragazzino colpito da un fulmine, mentre un secondo adolescente è rimasto ferito. Fondamentale, dunque, uscire dall'acqua, quando si avvistano fulmini.
PREVISIONI Uno scenario che, però, potrebbe cambiare già dai prossimi giorni quando farà la sua comparsa un campo di alta pressione di matrice nord-africano. «La settimana appena trascorsa è stata condizionata dall'umidità che, durante le ore più afose, amplifica la percezione di caldo», sottolinea Paciolla, «nelle zone costiere questo veniva mitigato dalla ventilazione, ma i modelli confermano l'arrivo di una condizione più stabile dall'Africa: aria più calda e meno umida che, però, col passare delle ore farà aumentare l'afa. Questo perché in quota è molto stabile e agevola il riscaldamento a livello del mare». Le temperature andranno di conseguenza: domani nel Medio Campidano si arriverà a 34 gradi, uno in più il giorno dopo anche in Gallura, mentre nel fine settimana si prevedono 39 grandi anche nell'Oristanese.
Francesco Pinna
