NUORO Sono ricoverati nel reparto di Rianimazione dell'ospedale San Francesco i due giovani di Oniferi gravemente feriti nel drammatico incidente di sabato notte alle porte della città . Prognosi riservata per Tonino Muledda, di 19 anni: le sue condizioni sono molto preoccupanti. Sarebbe fuori pericolo l'amico diciottenne, Mariano Pistis, anche lui in Rianimazione. Nel reparto di Chirurgia una coppia di Benetutti, Giovanni Umana, di 63 anni, e la moglie Cecilia Piras, di 60, residenti in città . Illesi tre giovani di Orotelli a bordo della terza auto coinvolta nel violento scontro avvenuto intorno alla mezzanotte all'altezza del bivio di Pratosardo. La strada che collega Nuoro alla 131 Dcn resta chiusa al traffico per quattro ore.
LA DINAMICA Secondo la ricostruzione della polizia stradale, che coordinata dal comandante Raffaele Angioni è impegnata nei rilievi assieme ai vigili del fuoco, all'origine dell'incidente c'è l'invasione di corsia da parte dell'Audi, condotta da Tonino Muledda. La berlina, che è del padre del ragazzo, viaggia in direzione della 131 Dcn a una velocità sostenuta. Subito dopo il caseificio dismesso, l'Audi sbanda, finisce in cunetta. L'autista cerca di rimetterla in carreggiata, ma la berlina ormai incontrollata va in testacoda e invade la corsia opposta. Centra il fuoristrada Land Rover, in arrivo verso Nuoro. Al volante Giovanni Umana che non riesce a evitare l'impatto, violentissimo. L'Audi si spezza in due: la parte posteriore vola nella scarpata sottostante. In quella drammatica sequenza arriva la Renault Scenic condotta da Stefano Satta, di Orotelli. Con la fidanzata Silvia Raimondi, di 22 anni, e un'amica hanno deciso di prendere un gelato a Nuoro. La loro vettura è investita nello scontro, ma in qualche modo protetta dal fuoristrada che la precede nella corsia. «Sono un miracolato», ripete il giovane conducente, ancora sotto choc, mentre sente il rincorrersi di voci incontrollate che parlando di due morti e di una persona scomparsa.
SOLIDARIETÀ Per qualche ora i vigili del fuoco sono impegnati nelle ricerche di un terzo presunto passeggero dell'Audi. Ricorrono a strumenti che aiutano a localizzare i corpi a distanza. L'allarme rientra perché nella berlina in realtà viaggiano Muledda e Pistis, i primi ad arrivare al San Francesco a bordo delle ambulanze del 118. La loro tragedia commuove la piccola comunità di Oniferi. Ieri il sindaco Stefania Piras annulla la minicrociera già programmata sul golfo di Orosei con ottanta persone. «Il pensiero di avere due giovanissimi concittadini che lottano per la vita ci ha impedito di portare avanti una giornata di festa», spiega il sindaco su Facebook. «L'amministrazione è vicina alle famiglie e prega che sant'Anna aiuti Tonino e Mariano», si legge nel post del Comune che dà voce ai sentimenti di ansia e speranza della comunità .
Marilena Orunesu
