Un passo avanti verso la semplificazione burocratica. È nata con questo obiettivo la piattaforma del Suap (Sportello unico per le attività produttive) che, dopo l'adesione dell'ultimo Comune (Assemini), è la prima in Italia ad avere la copertura completa in tutta la regione. Il Suap è l'unico interlocutore virtuale per il rilascio di atti e permessi, salvo quelli speciali, per qualsiasi attività produttiva o per la costruzione di impianti produttivi. Gli imprenditori che vorranno avviare una propria impresa dovranno, attraverso un meccanismo di autocertificazione, compilare la documentazione in rete. «La nostra regione è all'avanguardia nella semplificazione amministrativa», sottolinea l'assessore regionale dell'Industria, Antonello Liori, «i tempi per le pratiche diminuiranno notevolmente».
IL PERCORSO Per l'imprenditore è necessario accreditarsi nel portale Sardegnasuap, per poi avviare la pratica che verrà presa in carico dagli uffici. La modulistica è uniforme in tutti i Comuni e, attraverso lo Sportello, «l'imprenditore può evitare la trafila negli uffici», spiega Liori. Per quanto riguarda i tempi, «alcune pratiche sono immediate; servono venti giorni per una concessione edilizia, o trenta qualora sia necessaria una conferenza di servizi». Per ora, sparsi su tutto il territorio regionale, sono 39mila gli imprenditori registrati, che potranno contare sull'assistenza di 796 operatori. È lo stesso assessore a sottolineare l'aspetto avanguardistico dello Sportello unico, evidenziando che «la Sardegna è la prima in Italia ad avere tutti i Comuni coinvolti. Questo progetto è stato riconosciuto, da più parti come una buona prassi amministrativa». L'imprenditore potrà effettuare il monitoraggio della propria pratica in qualsiasi momento mentre il database permetterà di utilizzare il Suap come strumento statistico, per verificare il numero degli imprenditori, quali tipologie di impresa si realizzano e quanti investimenti si attuano. «È uno strumento che agevola le attività imprenditoriali in un momento di crisi». In futuro, il modello Suap potrebbe essere replicato: «Assieme all'assessorato dell'Urbanistica - annuncia Liori - stiamo studiando un progetto nel settore dell'edilizia privata per realizzare uno Sportello unico per i cittadini».
CONFCOMMERCIO Parere positivo sui primi anni di attività del Suap da parte di Agostino Cicalò, presidente regionale di Confcommercio, convinto che «il sistema sia efficiente pur nella sua complessità ». Poi, aggiunge: «Adesso in un unico passaggio si fa ciò che prima era un pellegrinaggio per gli uffici. L'amministrazione pubblica si è messa al servizio dei cittadini». (mat.s.)
