OLIENA Stava rientrando a casa, le ultime curve prima di raggiungere la meta. Ma proprio in una di quelle curve era appostato qualcuno armato di fucile e di pessime intenzioni. Un giovane di Oliena, Thomas Bettarelli (26 anni), è stato gravemente ferito in un agguato alla periferia del paese: ricoverato al San Francesco, è stato sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza e ha trascorso la notte in Rianimazione. La prognosi, ovviamente, non è ancora stata sciolta, ma le sue condizioni sono gravi: i proiettili lo avrebbero colpito al fianco ma anche alla testa.
I FATTI È accaduto poco dopo le 22 di ieri. Dopo aver trascorso la serata nel centro del paese, Bettarelli stava rincasando a bordo della sua Giulietta bianca. Dopo aver percorso il primo tratto della strada che da Oliena conduce a Orgosolo, ha deviato su una stradina privata per raggiungere l'abitazione in cui vive insieme ai familiari.
In corrispondenza di un piccolo dislivello e una lieve svolta, doveva necessariamente rallentare di molto. Chi lo attendeva nel buio lo sapeva, e quando l'auto è arrivata in quel punto ha esploso tre fucilate che hanno colpito la Giulietta dal lato del passeggero. Gli spari hanno attirato l'attenzione delle famiglie che abitano nella zona: in tanti sono accorsi e hanno subito avvertito il 118, che ha spedito in zona in pochi minuti un'auto medicalizzata. Tra le persone arrivate sul posto anche la mamma del ragazzo, visibilmente sotto choc.
Thomas Bettarelli è stato portato di volata al pronto soccorso dell'ospedale San Francesco. La ferita alla testa è apparsa subito quella più seria, e i medici hanno rapidamente trasferito il giovane in sala operatoria.
LE INDAGINI Nel frattempo, sul luogo dell'agguato sono arrivati i carabinieri del comando provinciale di Nuoro, guidati dal capitano Luigi Mereu e dal tenente colonnello Simone Sorrentino. È stato chiesto anche l'intervento di un mezzo dei vigili del fuoco, per illuminare la zona e aiutare gli investigatori nella ricerca di tracce utili alle indagini.
A tarda ora i rilievi erano ancora in corso, e i militari non avevano per il momento formulato alcuna ipotesi sul possibile movente del tentato omicidio. Bettarelli, figlio di un ex maresciallo dei carabinieri, in passato aveva gestito un bar a Nuoro, ma da tempo non è più impegnato in quell'attività .
Luca Urgu
