POSADA Rientrata a casa ha suonato più volte il campanello, senza ricevere risposta. A quel punto la padrona di casa ha capito che al suo ospite era successo qualcosa di grave. E infatti subito dopo lo ha ritrovato disteso a terra nel bagno, privo di vita. È una morte ancora avvolta nel mistero quella di Massimo Rivela, 40 anni di Siniscola, anche se secondo i primi accertamenti non si esclude che si tratti di overdose.
È successo nella zona artigianale di Posada, mezzo chilometro circa fuori dal centro abitato. Erano circa le 23 quando a padrona di casa, di rientro nella sua abitazione, ha suonato il campanello senza ricevere alcuna risposta. Senza pensarci due volte la donna ha sfondato il vetro del bagno dell'appartamento, e si è trovata subito davanti al corpo senza vita di Rivela, che aveva la faccia riversa a terra. La padrona di casa ha dato l'allarme, con un'ambulanza del 118 che è arrivata in pochi minuti. I soccorritori, tuttavia, non hanno potuto far altro che constatare la morte del 40enne.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Torpè, gli uomini dell'Anticrimine della Polizia di Abbasanta e gli agenti della scientifica della Questura di Nuoro. Spetterà a loro affermare con certezza per quale motivo è morto l'uomo. (f.u.)
