OROSEI Marcia no ticket per l'accesso al mare: sale la tensione e c'è già chi teme che la crociata possa trasformarsi in una guerra. I nuoresi del movimento Quelli che il pedaggio per il mare no guidati dal consigliere Francesco Guccini rimarcano che la manifestazione del 10 agosto a Sa Prama sarà assolutamente pacifica. Ma intanto, tra il vedere e non vedere, il sindaco di Orosei Franco Mula ieri allerta Prefettura e forze dell'ordine e dà disposizione ai giovani della cooperativa che gestisce il pedaggio di non opporre resistenze e lasciar passare gratuitamente il corteo in movimento al grido di mare e pinete libere.
REPLICA MULA «Si tratta di una polemica strumentale che se non gestita con prudenza rischia di sfuggire di mano», spiega il primo cittadino, «sono lontani ma ancora freschi nella memoria collettiva i ricordi dei tafferugli che nel passato si scatenavano tra oroseini e nuoresi perché i primi percepivano questi ultimi come una sorta di invasori. Non sappiamo quante persone vi prenderanno parte, ma non vorremmo che qualcuno cavalcasse l'onda della protesta e ne approfittasse per alzare il livello della tensione che in questo periodo a Orosei è già abbastanza alta, non dimentichiamo la misteriosa sparizione di una nostra concittadina, evento che ha scosso gli animi. Guccini dovrebbe poi chiarirmi una volta per tutte - continua Mula - perché lui e i suoi hanno concentrato la loro attenzione su di noi, quando lungo la costa orientale sono diversi i territori in cui si paga il biglietto».
CRISPONI AL CONTRATTACCO Sulla questione fa sentire la sua voce anche l'assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi, chiamato in causa da Guccini che due giorni fa aveva tacciato la Regione di «abbandonare al Far west i siti balneari». In una nota Crisponi auspica che «la sana passeggiata in programma verso le coste e mari dello splendido golfo di Orosei abbia come scopo quello di mettere insieme turisti, residenti e non che vogliono trascorrere una bellissima giornata nel cuore delle nostre meraviglie, che è l'obiettivo principale di questa amministrazione». Poi entra nel merito della querelle difendendo le posizioni pro ticket e l'esecutivo comunale di Orosei: «I sindaci e le giunte», spstiene l'assessore regionale al Turismo, «con le rispettive popolazioni, sono fruitori, detentori e custodi delle nostre ricchezze ambientali e sono gli stessi Comuni a garantire servizi concreti che rendono fruibili e frequentabili tutti gli ambiti costieri. In questo senso noi rifiutiamo anche solo l'idea di impartire ordini dittatoriali ai liberi amministratori delle nostre comunità . Comunità che difendiamo a 360 gradi, ove operino nel pieno rispetto della severa legislazione in materia».
SOCIALNETWORK Sul gruppo Facebook creato ad hoc intanto gli internauti si dividono tra favorevoli e contrari alla gabella. La quale, ribadisce ancora il sindaco di Orosei, «non riguarda l'accesso tout court all'arenile, ma è richiesta solo ed esclusivamente a chi desidera usufruire degli spazi delle pinete a titolo di indennità per i vari servizi tra cui la raccolta rifiuti che subisce un'impennata nel periodo estivo con intuibili costi aggiuntivi. Costi che finiscono sulle tasse dei residenti. Ed è questo il motivo per il quale gli abitanti di Orosei hanno uno sconto sul contributo. Proporremo all'Unione dei comuni della Baronia - annuncia Franco Mula - la tariffa unica per tutti i cittadini che ne fanno parte. Ricordo però che i ticket esistono da almeno 10 anni, a iniziare da su Barone. La novità attorno alla quale si è scatenato il polverone riguarda l'euro per chi entra nelle aree di Bidderosa, Cala Ginepro, attorno al campeggio fino allo sbocco con Sa Curcuricca, su Barone e sa Prama».
Francesca Gungui
