Partecipa a labarbagia.net

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

L'unione sarda. Classi in bilico a Nuoro, Bitti, Desulo e Tonara

SCUOLA. Prime a rischio

Condividi su:

NUORO Allarme istruzione in provincia di Nuoro. A poco più di un mese dall'inizio delle lezioni, amministratori e politici locali alzano gli scudi in difesa dei presidi formativi del territorio. Sotto i riflettori in particolare la sorte del Liceo musicale Satta di Nuoro che, in barba alle 40 preiscrizioni, rischia di non avere il via libera dall'Ufficio scolastico regionale per l'attivazione di una seconda prima oltre a quella già accordata. Ieri l'assessore provinciale Costantino Tidu ha incontrato i sindacati con i quali oltre ha affrontato anche i problemi analoghi degli istituti tecnici di Tonara e Desulo e dello Scientifico di Bitti che rischiano anche loro di dover rinunciare ad alcune classi iniziali.
LA PROVINCIA «Si tratta di situazioni di priorità ed emergenza», scrive Tidu, «non si può ignorare l'orientamento manifestato da 40 alunni di cui due disabili. Nel corso dell'incontro si è manifestata l'esigenza condivisa di richiedere l'istituzione dell'Osservatorio provinciale sulla scuola, perché senza un monitoraggio costante non si può avere la percezione di quello che sta accadendo nelle nostre realtà, soprattutto rispetto al dramma della dispersione scolastica». Nei giorni scorsi sulla questione del Satta si era mosso anche il deputato nuorese del Centro democratico Roberto Capelli portandola all'attenzione del Parlamento: «Dopo la mia interpellanza si è avviata una interlocuzione con il sottosegretario Marco Rossi Doria che ha mostrato grande sensibilità», fa sapere il parlamentare, «purtroppo rimane da superare l'eccesso di zelo burocratico del direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale Francesco Feliziani che continua a interpretare in maniera restrittiva due circolari ministeriali, ritenendo che non si possa costituire per l'anno scolastico a venire un numero di prime classi superiore a quello dell'anno precedente.
CAPELLI ALL'ATTACCO «Insomma, ci sono gli studenti, ci sarebbero gli insegnanti, ma i 40 preiscritti dovranno sottoporsi a un'ingiusta lotteria che deciderà chi è dentro e chi è fuori nell'unico Liceo musicale in provincia». ( fr .gu. )

Condividi su:

Seguici su Facebook